DSC_3596

Ele ha un rapporto fraterno con gli animali di casa, ma potrei dire lo stesso con gli animali in generale. Qualsiasi passeggiata che abbia mai fatto con lei è stata intervallata da una serie di soste per salutare dolcemente ogni animale che incontra. Ogni incontro è infatti condito dalla solita vocina dolce ed acuta che la accompagna.
Bisogna ammettere, senza ombra di dubbio, che gli animali di casa sono un elité privilegiata con cui tappezza il feed del suo profilo Instagram. Nei momenti in cui si sente sola o di morale basso, le dico spesso che siamo un branco, ma soprattutto chi fa parte del branco non resta mai solo. I membri del branco possono dormire tutti nella stessa soglia individuata spesso nel letto di Ele. Il branco è composto da un essere umano e quattro animali pelosi: Febe, Minerva, Morgana, Eleonora e Filippo.
Mi vergogno leggermente dichiarando che alcuni mesi fa Ele ha creato una pagina Instagram dedicata al branco. Pubblica regolarmente selfies scattati con un’accurata scelta delle luci per rendere il musetto dei gattini il più dolce possibile.

Mentre si trovava all’Ospedale San Matteo di Pavia per effettuare l’operazione di mastectomia bilaterale, Ele ha letto il libro Anima. Un meraviglioso libro di Wajdi Mouawad. Non posso dire molto della trama, ma Eleonora me ne ha parlato ininterrottamente per tre giorni. Le chiederò di scrivere alcune righe al riguardo.

Il protagonista principale dell’immagine è Morgana, il cane più dolce, astuto ed affamati che io conosca. Quando ho conosciuto Eleonora, Morgana faceva già parte della sua vita e posso tranquillamente dire che sia rimasta la presenza più importante per lei. Tutt’ora Morgana dorme tutte le sere nel letto del branco, siede al tavolo della cucina come tutti gli altri membri della famiglia e controlla il sonno e la sveglia di tutto il branco.

Non ho mai capito quanti anni avesse Morgana, è nata a settembre, ma ogni anno Eleonora continua a ripetere che è un piccolo cucciolo e ha soltanto tre anni. Vorrei sottolineare che è alta cinquanta centimetri, pesa intorno ai 30 kg e maglia più formaggio a settimana di quanto io ne mangi in un mese. Dovete sapere che è necessario stare molto attenti in cucina quando ci si trova in sua presenza. E’ altamente specializzata nel furto di cibo dal tavolo della cucina o addirittura dei fornelli. Una volta è riuscita a ingurgitare una ventina di polpette di carne ancora crude, ma la sua specialità è il formaggio fresco, specialmente le fette di gorgonzola. Una volta Eleonora mi ha detto che il formaggio favorisce la lucentezza del manto peloso, ma non ne sono convinto, specialmente dopo aver letto il valoro dei trigliceridi nelle sue ultime analisi sanguinee.
Nonostante la sua eleganza, mantiene un animo selvaggio, specialmente per via delle sue origini calabresi.

Mentre scrivo, dalla scrivania dello studio di Ele, Morgana si trova qui vicino a me, sento il suo respiro, leggero come il bramito di un cervo. Penso che passi la maggior parte del giorno a dormire, ogni volta che la incontro, almeno un pisolino di un’oretta è un azione necessaria.

Ultimamente Morgana ha fatto amicizia con i due nuovi personaggi del Branco: Febe e Minerva.
Due gattini di otto mesi che Eleonora ha trovato ad ottobre, nelle vicinanze del suo nuovo lavoro, L’ambulatorio di Castiglione delle Stiviere. Sono bastati un paio di incontri per capire che queste due creature erano sole ed affamate, e quindi che avevano bisogno di un tetto sotto cui dormire.
Eleonora le ha adottate immediatamente, senza considerare che il tetto sotto cui dormire non lo avremmo avuto nemmeno noi… Sono state per un periodo a casa mia mentre ora si trovano a casa di Ele. A breve dovremmo tutti trasferirsi ad una nuova casa che possa accogliere tutto il branco, ma questa è un altro paragrafo di questa storia.

Non ho mia avuto animali domestici, per la verità per molti anni ho avuto anche paura dei cani, credo che mi spaventassero i cani rinchiusi dentro le recinzioni che, durante le passeggiate, iniziavamo a sbraitare in senso di difesa del loro territorio. Mi spaventava molto il fatto che potessero uscire da un momento all’altro in una sorta di jumpscared da film horror.
Ragion per cui non ho mai avuto un grand rapporto con gli animali.

DSC_3776

Ora che ci sto riflettendo, quanto è strana la parola Melanoma, la radice Mela è talmente forte da deviare l’intero significato, praticamente leggendola sto pensando ad una mela, anzi ad una pianta di mele che pone le proprie radici nello strato medio-superficiale della pelle.
Effettivamente non è andata molto diversamente per Ele.

Quando ha scoperto della mutazione Brca1, ha effettuato anche una mappatura dei nei e ha scoperto di avere due melanomi della pelle. Cosa molto probabile perché la sua pelle è super sensibile al sole.

Ele ha moltissime lentiggini, praticamente in ogni parte del corpo, molte sono sul viso poiché è una delle zone che riceve maggiore quantità di luce ogni giorno, ma una buona dose di lentiggini sono anche sui gomiti ahahahahha

Da quando sto con lei effettivamente sono pure più propenso ad utilizzare la crema solare, perché fa parte della sua routine, praticamente ogni mattina il programma è: Colazione-lavaggio dei denti-crema solare sul viso.

DSC_4364

E’ stano per me, guardare quest’immagine perché Eleonora e la fotografia non entrate nelle mia vita quasi in concomitanza, il periodo era molto simile, forse distanziato da alcuni mesi o al massimo un anno scarso. Era circa il 2021.

La fotografia è arrivata nel 2020, proprio durante il periodo di pandemia da Covid, mentre Ele, beh appena dopo, quando abbiamo smesso di esser confinati in casa ed abbiamo ricominciato ad avere interazioni umane al di fuori di quelle familiari.

Per dirla tutta, non sono mai stato interessato alla fotografia, forse non avevo mai nemmeno valutato la possibilità che mi potesse piacere. La trovavo una pratica legata all’apparenza, l’immagine mentre, in quel periodo, ero molto legato a ciò che definirei concreto, materiale e pragmatico. Ancora non sapevo quanto potessi sbagliarmi. Poiché solo successivamente ho scoperto il valore dell’immaginazione.
In sostanza durante la pandemia da Covid, ho avuto come ogni altra persona, una quantità spropositata di tempo, che non sapevo in quale modo incanalare. Ragion per cui ho pensato di iniziare a disegnare. Sono bastati 2 giorni per capire di non avere una grande dote manuale e pittorica, ragion per cui inizia a valutare altre forme di espressione che potevano svincolarmi dalla mia incapacità manuale. Parlando con i miei genitori mi disse che forse, in cantina, avevano conservato una fotocamera analogica che gli era stata regalata il giorno del loro matrimonio, ovvero venticinque anni prima.
La macchina fotografica era funzionante e quindi iniziai a provarla.